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Come stare seduti

La presenza delle curve rachidee è un adattamento all'evoluzione, infatti esse aumentano la resistenza della colonna vertebrale alle sollecitazioni di compressione assiale. La resistenza di una colonna è uguale al quadrato del numero delle sue curve più uno. Una colonna sana ha tre curve, la resistenza è pari 10. L’assenza di una curva la diminuirà a 5, ben la metà. Una colonna diritta, invece, avrà resistenza 1.

 

Quando si ha la giusta lordosi lombare la pressione si distribuisce uniformemente sul pilastro anteriore (disco e corpo vertebrale) e sul pilastro posteriore (faccette articolari). In questo modo la colonna è più solida, capace di sopportare senza problemi pressioni anche elevate.
In una curva fisiologica il nucleo polposo del disco intervertebrale non viene spinto ne posteriormente (come avviene nella flessione) ne anteriormente (come avviene nell’estensione).

Il costante mantenimento di posture in flessione (come per stare seduti) per tempi prolungati, e la ripetizione esasperata dei movimenti di flessione possono provocare un’usura precoce dei dischi. Quando le fibre dell’anello fibroso sono degenerate, le continue o brusche sollecitazioni che spingono indietro il nucleo discale possono impedire il suo riposizionamento in avanti, causando uno spostamento persistente che può essere solo una sporgenza (protrusione) o una vera e propria estrusione (ernia).

Quando siamo seduti pensiamo di riposare, ma in realtà la pressione aumenta del 40%. La postura in flessione come nella foto di sinistra, provoca la scomparsa della lordosi lombare, anzi, si forma una curva addirittura opposta a quella fisiologica.
Inoltre la stessa fissità non è affatto benefica. I dischi intervertebrali non sono dotati di irrorazione propria, , bensì traggono nutrimento dalle strutture circostanti grazie al movimento. Se c’è fissità, come per stare seduti (anche se correttamente), i dischi non hanno la possibilità di reidratarsi.
In aggiunta, stare seduti a lungo aumenta la tensione statica nei nostri muscoli, ci sentiamo stanchi e indolenziti al collo, alle spalle e alla schiena; inoltre viene ostacolata la respirazione, la digestione e la circolazione.

Quali accorgimenti è utile mettere in atto?
1. Usare una sedia più alta e con un piano inclinato di circa venti gradi

2. Mettere un cuscino tra la zona lombare e lo schienale (McKenzie, foto di destra) per mantenere la lordosi fisiologica.
Soluzioni ottimali:
1. Piano del sedile e schienale regolabili; 2. Sedile con rientranza per i glutei ed evitare lo scivolamento; 3. Schienale inclinabile fino a 110° per permettere una seduta dinamica e ridurre la pressione sui dischi; 5. Braccioli per scaricare la colonna.


Ma la regola fondamentale per chi sta molte ore seduto è quella di alzarsi ogni mezz'ora, anche per pochi istanti, per ricostituire le curve fisiologiche. Un'ulteriore efficace azione di compenso è quella di eseguire un esercizio di estensione. Eseguire dei movimenti per gambe, schiena e spalle permette di favorire la circolazione e mantenere la mobilità articolare.

Bibliografia
Back school, Neck school – Programmazione, organizzazione, conduzione e verifica