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La valutazione oggettiva

La valutazione oggettiva  rappresenta un elemento indissolubile del trattamento chinesiologico. Ci permette di individuare le limitazioni funzionali del soggetto e le alterazioni posturali (qualora presenti) e quindi, in base a queste, programmare un intervento mirato al ripristino dell' equilibrio organico.

Il soggetto ha bisogno di riacquistare le capacità perse sia nell'aspetto motorio (recupero dell'articolarità e della forza muscolare), sia dello scopo a cui sono deputate (psiche, tempi e qualità dell'esecuzione).

Il corpo umano rappresenta un sistema costituito da tanti sottosistemi in rapporto reciproco tra loro. Al fine di mantenere la sua integrità, strutturale e funzionale, ogni sottosistema deve rispettare i principi di equilibrio, comfort (assenza di dolore) ed economia (minore spesa energetica).

La valutazione oggettiva si esegue sia in statica che in dinamica. Nella statica si valuta l'allineamento corporeo sul piano frontale (anteriore e posteriore), laterale e anche in particolari posture (ad esempio per valutare la flessibilità della catena cinetica posteriore). Ma poiché l'uomo è un soggetto attivo, la valutazione dinamica mette in luce le alterazioni della funzione motoria, allineamento e carichi a cui sono sottoposti i sottosistemi durante il movimento.

 


Può risultare necessario effettuare misurazioni oggettive dell'escursione articolare e della forza muscolare. Tuttavia queste misurazioni sono operatore-dipendenti, inoltre la loro importanza e utilizzo dipende dal soggetto su cui si rivolge l'intervento (un atleta avrà necessità diverse da una persona che non pratica sport
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Un altro importante aspetto da valutare è il dolore. Esso può essere causa di limitazione funzionale e avere diverse caratteristiche: puntiforme o diffuso, costante o insorgere solo durante un determinato movimento, ecc. A seconda delle caratteristiche del dolore è possibile definire se si tratta di un dolore articolare, muscolare, meccanico o anche posturale. Tuttavia non sempre un'alterazione posturale è causa di dolore.

Una volta effettuata la valutazione e registrate le alterazioni strutturali e funzionali, si passa al protocollo chinesiologico mediante strategie motorie che mirino alla risoluzione della causa scatenante la disfunzione. A questo scopo, talvolta può essere utile la collaborazione con altre figure professionali.
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