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E le proteine?

Le proteine sono lunghe catene di amminoacidi (AA).

Il loro nome "protos" (= il primo) ne fa capire la loro importanza.

Sembra che le si possa assumere solo attraverso il consumo di carne, pesce, latticini e uova più volte al giorno. Questo equivoco nasce dal fatto che le proteine contenute nelle fonti animali furono definite nobili.

Cosa vuol dire nobili?

Scopriamolo.

 

Di tutti gli AA esistenti, sono 20 quelli che entrano a fare parte delle proteine. Di questi, 8 sono essenziali, ovvero dobbiamo necessariamente introdurli con la dieta (gli altri 12 li può sintetizzare il nostro fegato).

Nelle proteine di origine animali gli AA essenziali si trovano in proporzioni simili a quelle umane, da qui l'idea che fossero superiori.

 

Tuttavia quegli AA sono stati prodotti dalle piante, le quali sono gli unici organismi viventi in grado di incorporare l'azoto atmosferico in molecole organiche: gli AA.

 

I vegani non fanno altro che attingere alla fonte, assumendo tutti gli AA essenziali attraverso gli alimenti di origine vegetale. E nel farlo, evitano colesterolo e grassi saturi che sono invece presenti nei derivati animali.

E, non da meno, evitano di provocare inutili sofferenze agli animali negli allevamenti. 

 

Al fine di assumere tutti gli 8 AA essenziali (e ottenere le proteine di cui abbiamo bisogno) è sufficiente consumare un'ampia varietà di alimenti provenienti da tutti i gruppi vegetali.

Sì, è vero, le proteine vegetali hanno minor biodisponibilità, ma questo aspetto non è così rilevante.

 

 

Per fortuna, a differenza delle proteine animali, un eccesso di proteine vegetali non costituirà una minaccia per la salute. Permetterà, casomai, di fare il pieno di fibre, antiossidanti e sostanze fitochimiche ad azione protettiva. 

 

Un ringraziamento alla Dottoressa Silvia Goggi e al suo libro "E' facile diventare un po' più vegano", da cui ho preso spunto per scrivere questo articolo.