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Pillola rossa o pillola blu?

Ogni giorno con le tue parole, le tue azioni ed i tuoi pensieri scegli chi essere e cosa dire di te stesso. Scegli se continuare l'attività di famiglia, oppure inseguire i tuoi sogni; scegli se andare a ballare perché ai tuoi amici piace tanto, oppure andare in un bar letterario a parlare davanti un bicchiere di vino, perché è ciò che ti fa stare bene; scegli se vivere la vita di un altro, oppure amarti e vivere la tua vita, con le tue passioni, i tuoi gusti musicali, le tue amicizie, le tue serate. 

Scegli persino cosa pensare di te stesso, se sei abbastanza o se sei uno stupido.

 

"La gente trascorre molto tempo a cercare di essere qualcun altro. Penso che questo scateni malattie orribili" (John Lennon).

 

Ho avuto il piacere di assistere ad un intervento di Massimo Recalcati sul pensiero giovanile. Riassumendo il lungo e sublime pensiero dello psico-analista italiano, il desiderio è nutrimento per l'essere umano e costui ha bisogno di nutrirsi di questo desiderio affinché possa vivere in armonia e coerenza col proprio essere al mondo. Appagando il proprio desiderio si esperisce la gioia e la soddisfazione, in quanto realizzo la mia spinta vitale. Diversamente, quando l'uomo non soddisfa il proprio desiderio, cioè vi è un conflitto tra ciò che vuole la sua anima e ciò che possiede tra le sue mani, in questo caso sfocia nella frustrazione, nel disagio, nell'angoscia.

Qui nasce la più grave malattia dell'anima, la depressione. Essa rappresenta un allontanamento dal proprio essere, uno smarrimento dalla propria via. 

 

La parola desiderio deriva dal latino de- e sidus, stella. Letteralmente, "cessare di contemplare le stelle a scopo augurale". Questa definizione fa peso sull'uomo e sull'oggetto di desiderio, e al moto dell'animo che li lega.

L'oggetto di desiderio è qualcosa che suscita in noi piacere e  benessere. Interessa l'aspetto biologico, psicologico, filosofico, ecc.

Qualunque sia la sua natura, il desiderio è la spinta motrice dell'uomo, il carburante che permette il movimento fisico e psichico dell'essere umano, guidato proprio dal suo desiderio per raggiungere uno stato di piacevolezza con se stesso e con il mondo. Ad esempio, il desiderio di giocare nella nazionale di basket, o anche di trascorrere una bella serata con gli amici.

 

Purtroppo non sempre l'uomo è coerente con ciò che vuole la sua anima, vuoi perché da bambino gli è stata inculcata la paura, vuoi perché disorientato nel lungo e travagliato cammino della vita, vuoi perché incapace di dire No ad amici o famigliari.

 

Quante persone vivono la vita in questo modo?

Quanto tempo hai vissuto nel disagio? Quanto tempo hai vissuto la vita di un'altra persona per compiacere gli altri o perché non ti reputi abbastanza? 

Ma ogni giorno hai la possibilità di iniziare una nuova vita, la tua vita, e non importa quanti inizi hai alle tue spalle, perché anche questo preciso istante è un nuovo inizio. Puoi finalmente scegliere di vivere la tua vita ed essere felice.

Tanti studiosi si sono domandati cosa sia la felicità e come possa essere raggiunta. Invece è fondamentale capire che ognuno di noi ha il dovere di essere felice.

 

"Quando avevo 5 anni mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola mi chiedere cosa volessi essere da grande, io scrissi "Felice". Mi dissero che non avevo capito il compito e io dissi loro che non avevano capito la vita". Ancora una volta, John Lennon.

 

L'uomo, crescendo, perde la sua autenticità, perde se stesso e si smarrisce.

Accade questo perché perdiamo la nostra bussola, siamo preda delle paure, da bambini ci dicevano di fare attenzione, ascoltiamo e seguiamo i nostri amici pensando di fare la cosa giusta. perché altrimenti saremmo soli, perché gli altri danno significato alla nostra vita. 

Questo è sintomo di una mancanza di amore verso se stessi. Una persona che si ama agisce per il proprio bene e non per accontentare gli altri. Non è egoismo, bensì amor proprio. 

Significa sapere e riconoscere di essere perfetti così come siamo e degni di essere felici, permettendoci di vivere la nostra vita e realizzare i nostri sogni. Nessuno ci dà significato, se non quello che attribuiamo a noi stessi, con le nostre scelte ed i nostri pensieri.

 

Questa consapevolezza è ciò che fa la differenza tra la persona serena ed appagata dalla vita e quella che non si ama e che vive all'ombra degli altri. La consapevolezza ci rende presenti nel qui ed ora. La consapevolezza delle nostre azioni ci permette di essere uomini con una coscienza, razionali e sensibili, efficienti e soprattutto in salute. Altrimenti si rischia di trascorrere anni dietro ad una scrivania covando rabbio, a studiare libri che non ci piacciono, a trascorrere serate nel disagio. 

L'angoscia non è salute. Chi vive nell'angoscia si sta allontanando dal proprio essere. 

 

"Pillola azzurra: domani ti sveglierai in camera tua e crederai a quello che vorrai. Pillola rossa: entri nel paese delle meraviglie e vedrai quanto è profonda la tana del bianconiglio. Ti sto offrendo solo la verità, ricordatelo". Dal film Matrix, con una modifica adattata alla nostra situazione. 

 

La vita ti regala un libro bianco ogni giorno, in ogni momento, ed aspetta solo che tu lo riempia di parole e colori. E' un regalo molto prezioso, vuole che sia tu scrivere il tuo romanzo, con la tua fantasia e i tuoi desideri. Lo fai ogni giorno e lo stai facendo anche adesso. Sei l'autore ed il protagonista di questo libro, del tuo libro. Potrai finalmente essere chi hai sempre sognato, perché ciò che diventerai dipenderà da chi decidi di essere.